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Notizie Storico Critiche
La cornice del dipinto è caratterizzata da una ricca cimasa intagliata a due grandi festoni fioriti, trattenuti al centro da un nastro che forma un doppio anello. L’intaglio, di straordinaria finezza esecutiva, si innesta sulla cornice liscia del quadro conferendole un tono cerimoniale e solenne. Secondo Natale (2018, p. 259), il motivo dei festoni e del nastro centrale, oltre alla sua funzione ornamentale, possiede un chiaro valore simbolico: il doppio anello richiamerebbe infatti il vincolo di amicizia e di unione fraterna tra le due sorelle, mentre l’ornato floreale alluderebbe all’amore per la natura e alla sensibilità arcadica della principessa. La cornice è stata attribuita da Bava e Gualano (2014, p. 337) a Giuseppe Maria Bonzanigo, ma per caratteristiche stilistiche e per confronto con gli arredi realizzati nel 1789 da Francesco Bolgié su disegno di Piacenza per l’appartamento della duchessa d’Aosta in Palazzo Reale, secondo Natale appare più verosimile attribuirla a quest’ultimo.
Bibliografia
- V. Natale, scheda 44 in Genio e Maestria. Mobili ed ebanisti alla corte sabauda tra Settecento e Ottocento, Torino 2018, pp. 259-260
- A. Bava, F. Gualano, Il progetto museologico, in La Palazzina di Caccia di Stupinigi, a cura di E. Gabrielli, Firenze 2014, p. 337







