Palazzina di Caccia di Stupinigi

Soffitto dipinto

Dati tecnici

N° InventarioSTU0206
OggettoDECORAZIONE PLASTICO-PITTORICA
AutoreGiovanni Pietro Pozzo
Materia e Tecnicavetro a specchio, intonaco/ pittura, stucco/ modellatura, stucco/ doratura
MisureLa 335 cm, Lu 462 cm

Notizie Storico Critiche

La decorazione della volta della Sala degli Specchi, conosciuta anche come Sala dei Ghiacci, rappresenta una delle realizzazioni più preziose e sorprendenti dell’intera Palazzina. Eseguita nel 1763 dal pittore Giovanni Pietro Pozzo, già autore delle decorazioni del Gabinetto adiacente alla Saletta del Pregadio, la volta “a ghiacci e finte porcellane” si distingue per l’alternanza di 121 specchi di forme e dimensioni diverse, incastonati entro una raffinata composizione pittorica. La decorazione, eseguita a secco, presenta un vivace intreccio di fiori e arabeschi rocaille, che imitano con straordinaria abilità le lucenti superfici della porcellana, generando un raffinato effetto illusionistico. Le analisi condotte in occasione del restauro hanno rivelato che Pozzo impiegò la tecnica dello spolvero per trasferire i disegni sulla volta, riservando campiture di colore grigio-rosato nei punti destinati all’inserimento degli specchi.

Bibliografia

  • R. Bianchi, E. Carlotta, F. Gualano, Scheda 3. La volta a ghiacci, in La Palazzina di Caccia di Stupinigi, a cura di E. Gabrielli, Firenze 2014, pp. 245-251
  • M. Dell'Omo, Contributo alla pittura dei soffitti nella palazzina di caccia di Stupinigi nella seconda metà del Settecento. Pittori dalla Lombardia e da Bologna, in "Arte Lombarda", 203-204, 2025, 1-2, pp. 149-152
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