Tavolino da gioco
Dati tecnici
Notizie Storico Critiche
Il tavolino per il gioco della dama e degli scacchi e del cosiddetto "Tric-trac", ovvero backgammon, è parte di una coppia conservata. L'altro elemento è attualmente parte dell'arredo di pertinenza dell'appartamento di Carlo Felice. Le due opere sono documentate in Palazzina dalla seconda metà del XIX secolo a seguito dell'arrivo a Torino degli arredi dalla Reggia di Colorno, di cui si ritrovano i marchi inventariali impressi sul fondo dei piani. Il tavolino ha un coperchio con l'intarsio a scacchiera in avorio e ebano amovibile, che cela al di sotto un vano il cui fondo è decorato con intarsi in avorio e avorio dipinto in verde per il gioco del backgammon, o tavola reale, che nei documenti piemontesi viene indicato come "tric-trac". L'opera è guarnita con raffinati bronzi dorati alla base dei piedi e sulla curva delle gambe, presenta una bocchetta a "cartouches" di una serratura che doveva bloccare il movimento del coperchio. Una lastronatura in palissandro, a spina di pesce, accompagna la forma bombata del piano. La qualità dei bronzi e della marchetteria è in linea con la produzione francese della metà del XVIII secolo largamente documentata alla corte parmense.







