Palazzina di Caccia di Stupinigi

Caccia al cervo (La Curée Chaude)

Dati tecnici

N° InventarioSTU0713
OggettoDIPINTO
AutoreVittorio Amedeo Cignaroli
Materia e Tecnicatela/ pittura a olio
MisureA 317 cm, La 181.5 cm

Notizie Storico Critiche

L’opera fa parte di un ciclo di tredici tele commissionate da Carlo Emanuele III a Vittorio Amedeo Cignaroli nella prima metà degli anni Settanta del Settecento, per l’arredo della Sala degli Scudieri. Tra queste, quattro grandi tele erano collocate lungo le pareti laterali e raffiguravano le principali fasi della caccia al cervo: la partenza dalla Palazzina, il débucher (l’uscita del cervo dal bosco), l’hallaly nel torrente Sangone e la curée. Il dipinto in questione rappresenta proprio quest’ultima fase, detta “Curée chaude”, durante la quale l’animale abbattuto viene offerto ai cani. Si distingue dalla "Curée froide", preparata invece al canile dopo il rientro dei cani, perché in questo caso la distribuzione avviene direttamente sul terreno, subito dopo la cattura del cervo. La scena segue l’usanza degli honneurs du pied: dopo aver reciso la zampa anteriore destra – offerta all’ospite più importante o al maître d’équipage – i cacciatori procedono alla distribuzione delle spoglie, accompagnata dal suono di fanfare cerimoniali che servono a eccitare i cani in vista delle battute successive.

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