Palazzina di Caccia di Stupinigi

Soffitto dipinto

Dati tecnici

N° InventarioSTU0237
OggettoSOFFITTO DIPINTO
AutoreGiovanni Pietro Pozzo
Materia e Tecnicaintonaco/ pittura a tempera
MisureLa 243.7 cm, Lu 184 cm

Notizie Storico Critiche

La decorazione della volta del Gabinetto di Paolina rientra tra le commissioni affidate a Giovanni Pietro Pozzo nella prima metà degli anni Sessanta del Settecento. La scritta a matita “gabinetto a porcelana”, rinvenuta sul retro di un pannello della boiserie, suggerisce un chiaro legame di continuità con la Sala dei Ghiacci, ribadendo la medesima scelta di gusto illusionistica, in cui pittura e stucco concorrono a imitare la brillantezza e la levigatezza della porcellana. Sulla volta, Pozzo traduce in pittura le cornici rocaille della decorazione plastica, creando un cornicione sul quale poggiano due vasi dorati ai lati corti della composizione. All’interno, l’artista organizza una partitura architettonica complessa, scandita da cornici tonde e mistilinee che si restringono progressivamente verso il centro e racchiudono eleganti motivi floreali dipinti su fondo chiaro. Come negli altri ambienti da lui decorati, Pozzo dipinge a secco con colori a tempera, ricorrendo, in questo caso, a un massiccio uso della polvere d’oro, stesa a pennello. In prossimità dell’unica finestra che illumina l’ambiente, si riconosce la sigla dell’artista “J.P.P.”.

Bibliografia

  • M. Dell'Omo, Contributo alla pittura dei soffitti nella palazzina di caccia di Stupinigi nella seconda metà del Settecento. Pittori dalla Lombardia e da Bologna, in "Arte Lombarda", 203-204, 2025, 1-2, pp. 149-152
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