Palazzina di Caccia di Stupinigi

Fagiani e altra selvaggina di penna con gazza

Dati tecnici

N° InventarioSTUd0089
OggettoDIPINTO
AutoreAngelo Maria Crivelli, detto il Crivellone
Materia e Tecnicatela/ pittura a olio
MisureA 105 cm, La 135.5 cm, Le misure con cornice sono cm 116x146
ProvenienzaMoncalieri, castello

Notizie Storico Critiche

Documentato tra il 1662 e il 1730, Angelo Maria Crivelli, detto il Crivellone, si specializzò nella rappresentazione di animali e uccelli, in particolare legati al tema venatorio, ispirandosi alla produzione dei pittori fiamminghi. Presso la Palazzina di caccia di Stupinigi si conserva un gruppo di dipinti accomunati dalla raffigurazione di diverse specie di volatili inseriti in paesaggi naturali, provenienti dal castello di Moncalieri, dove sono citati sia nell’inventario del 1880 sia in quello del 1908. Il dipinto in oggetto raffigura un gruppo di uccelli di differenti specie in un paesaggio boschivo. In primo piano, su un terreno erboso, si distinguono due fagiani, maschio e femmina: il primo, dal piumaggio bruno dorato con riflessi rossastri, è collocato sulla destra, mentre la femmina, dalle tonalità più chiare e uniformi, occupa la parte sinistra della scena. Accanto a loro si muove un gruppo di uccelli di dimensioni diverse, tra i quali si riconoscono un’upupa e quello che sembra essere un gallo cedrone, colti in diverse pose di movimento. Sul ramo dell’albero che occupa il centro della composizione si distingue una gazza, mentre nel cielo luminoso si notano vari uccelli in volo e, oltre il profilo degli alberi, un ampio paesaggio montuoso che sfuma dolcemente in lontananza. Secondo Arisi (2024, p. 90), il dipinto è in pendant con il quadro intitolato “Pavone, conigli e fiori”, conservato anch’esso nelle collezioni della Palazzina di caccia di Stupinigi.

Bibliografia

  • F. Arisi, Crivellone e Crivellino, Piacenza 2004, p. 134, n. 208 (ill. p. 273)
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