Soffitto dipinto
Dati tecnici
Notizie Storico Critiche
L’apparato decorativo del Gabinetto di passaggio tra l’attuale Camera da letto e la Saletta del Pregadio si distingue per la raffinata coerenza tra la tappezzeria e le pitture della volta, eseguita nel pieno gusto “chinese”. I rami fioriti dipinti sulla seta che rivestono le pareti trovano corrispondenza nei racemi animati da farfalle e da piccoli uccelli, realizzati a secco da Giovanni Pietro Pozzo. L’artista, che di lì a pochi anni avrebbe firmato anche le volte della Sala degli specchi e della Sala da gioco, apre illuministicamente la stanza incorniciando entro una finta cornice rocaille, uccelli in volo o a riposo sugli alberelli e i rami fioriti che si innestano ai lati della volta, rielaborando modelli tratti dalle stoffe orientali. In corrispondenza della finestra che si apre verso il parco, il pittore ha inserito tra le rocce e i tronchi dipinti, le proprie iniziali “J.P.P.” e anche la data in cui ha concluso la decorazione, “1761”.
Bibliografia
- S. Ghisotti, Sala da gioco, in Villa della Regina. Il riflesso dell'Oriente el Piemonte del Settecento, Torino 2005, p. 524
- N. Gabrielli, Itinerario, in Museo dell'Arredamento. Stupinigi, a cura di N. Gabrielli, Torino 1966, p. 83
- L. Mallè, Stupinigi. Un capolavoro del Settecento europeo tra barocchetto e classicismo, Torino 1968, pp. 248-250
- M. Dell'Omo, Contributo alla pittura dei soffitti nella palazzina di caccia di Stupinigi nella seconda metà del Settecento. Pittori dalla Lombardia e da Bologna, in "Arte Lombarda", 203-204, 2025, 1-2, pp. 149-152







